Impastatrici professionali Gastrodomus: guida all’acquisto dei migliori modelli del 2020

Usciamo, per un attimo, dalle quattro mura della nostra cucina per guardare oltre, più su, con un’occhiata alla gamma di impastatrici professionali Gastrodomus, suddivise per tipologia. Troviamo nel vivaio del prestigioso brand modelli a spirale, a forcella, planetarie e a bracci tuffanti. Ecco, in sintesi, le differenze. Le impastatrici a spirale Gastrodomus sono disponibili in due versioni, con vasca estraibile e con testa fissa. In quest’ultima tipologia la testa non si può piegare e pure la vasca è fissa, appena dato lo start la macchina si avvia con vasca e spirale che si muovono costantemente intorno al proprio asse. I due movimenti amalgamano gli ingredienti, anche in gran quantità, in modo morbido e uniforme, ottenendo un composto omogeneo in pochi minuti. Questo tipo di impastatrice trova il suo utilizzo predominante nei panifici con risultati eccellenti dati dal grado di calore impresso dalla macchina all’impasto che ne beneficia anche in fase di lievitazione.

Inoltre l’ossigeno filtra nell’impasto rendendolo adatto soprattutto nella produzione di pasta fresca. Diverse le impastatrici a forcella, più adattabili ad ogni tipo di composto, danno il meglio in quelli duri a bassa percentuale di acqua e liquidi, muovendosi inclinate rispetto all’asse di rotazione della macchina. Gli ingredienti vengono impastati senza surriscaldarsi e con la giusta dose di ossigeno che interviene nella lavorazione di amalgami più delicati. Più grandi e pesanti le impastatrici a braccia tuffanti, protesi meccaniche che ricordano il movimento delle braccia in carne e ossa con movimenti sincroni e costanti, capaci di predisporre ottimi impasti per pane e pizze. Potevano mancare le planetarie? No, di certo. Inconfondibili, con la vasca dove alloggiare fino a tre accessori per volta, ruotano attorno al proprio asse come fa un satellite.

Ne derivano composti particolarmente morbidi, adatti a preparazioni dolciarie. Con la planetaria, usata tanto in pasticceria che in casa, si producono sontuose torte, biscotti secchi e squisiti bagel, ma si possono lavorare anche albumi e tuorli da montare per creme e panne al bacio. Gli impasti più duri li lasciamo ai modelli a forcella, mentre per panettoni e colombe pasquali la scelta ricade sulle impastatrici a braccia tuffanti, una variante meccanica alle braccia laboriose delle massaie di una volta. Nella sezione impastatrici di Gastrodomus la scelta è davvero ampia, con modelli funzionali e solidi di tutti i tipi, made in Italy e certificate CE. Fiore all’occhiello della casa sono le impastatrici per pizza, dotate di un utensile d’acciaio che si muove in circolo attorno al proprio asse in direzione univoca generando stiramenti e allungamenti dell’impasto che allungano la maglia glutinica e si traducono in impasti eccellenti per pizze da favola. Prezzi da 500 euro in su. Le risposte alle domande più frequenti su impastatrici e planetarie